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L’impianto
Camera di micronizzazione, aria compressa essiccata, moto vorticoso ad altissima velocità.
Come lavora →02
Perché non contamina
Nessun corpo macinante, nessun organo meccanico a contatto con il prodotto.
Il vantaggio →03
I limiti
Le finezze estreme si raggiungono solo su materiali fragili. I polimeri rimbalzano.
Quando non si usa →Come lavora
Aria compressa al posto dei corpi macinanti.
Il processo produttivo della De Grandi S.r.l. è realizzato in impianti jet-mill, cioè mulini ad aria, che consentono la riduzione granulometrica delle polveri e quindi un significativo aumento della superficie specifica.
Il principio è l’apporto di energia: l’energia viene trasferita alle particelle che, sfruttando l’urto tra se stesse, consentono una significativa riduzione granulometrica. L’aria compressa essiccata crea un moto vorticoso ad altissima velocità all’interno della camera; il prodotto viene incanalato al suo interno e le particelle diventano più fini a seguito delle numerosissime rotture subite, urtandosi tra loro e contro le pareti.
Il sistema prevede l’utilizzo anche di un miscelatore, in cui il prodotto può essere precedentemente miscelato con altri composti.
impianto jet-mill / camera di micronizzazione
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Il vantaggio
Nessun organo meccanico tocca il prodotto.
La micronizzazione è un processo che non utilizza organi meccanici nel perseguire il suo scopo, come invece avviene nel caso di una macinazione tradizionale. La conseguenza pratica è duplice: da un lato l’impianto jet-mill permette di raggiungere finezze estreme, dall’altro non esiste un corpo macinante che si consumi a contatto con la polvere.
È la ragione per cui questa tecnologia viene scelta quando conta la purezza del prodotto finito, oltre alla sua finezza.
dettaglio polvere / materiale in ingresso
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Quando non si usa
La finezza estrema ha una condizione.
L’utilizzo di aria compressa in un impianto di tipo jet-mill permette di raggiungere finezze estreme, ma non è adatto a qualunque tipo di prodotto: gli urti che portano alla riduzione granulometrica sono efficaci solo se le particelle godono di una certa fragilità.
Non si ottengono effetti, per esempio, cercando di macinare molti tipi di polimeri: le loro particelle, spinte dal fluido gassoso, si comportano come palline da tennis, rimbalzando ma non rompendosi. Per questo il comportamento del materiale viene valutato prima della lavorazione.
Valutazione in laboratorio
Dal 2018 lo stabilimento di Tromello dispone di un laboratorio applicativo dedicato. Fonte: Panorama, “De Grandi S.r.l. — ricerca e micronizzazione al servizio dell’industria”, 2023
Domande frequenti
Macinazione ad aria, in breve
Che cos'è un mulino jet mill?
Un mulino jet mill, o mulino ad aria, è un impianto che riduce la granulometria delle polveri usando aria compressa essiccata invece di corpi macinanti. L'aria genera un moto vorticoso ad altissima velocità dentro una camera di micronizzazione: le particelle si frantumano urtandosi tra loro e contro le pareti. De Grandi realizza con questi impianti tutto il proprio processo produttivo.
Come funziona la macinazione ad aria compressa?
Funziona per trasferimento di energia alle particelle. L'aria compressa essiccata accelera il prodotto in un moto vorticoso all'interno della camera; le particelle, urtandosi tra loro e contro le pareti, subiscono numerosissime rotture e diventano progressivamente più fini. Nessun organo meccanico entra in contatto con il materiale.
Che differenza c'è tra macinazione e macinazione jet mill?
La macinazione tradizionale usa organi meccanici e si ferma generalmente intorno ai 100 micrometri. La macinazione jet mill usa aria compressa e l'urto tra le particelle stesse, raggiunge l'ordine del micron e non prevede corpi macinanti a contatto con il prodotto: per questo si parla di macinazione fine, o micronizzazione.
Quali sono i vantaggi del mulino a getto d'aria?
I vantaggi sono tre. Si raggiungono finezze estreme, dell'ordine del micron. Aumenta significativamente la superficie specifica della polvere, e quindi la sua dispersione nel polimero. Non esistendo corpi macinanti a contatto col prodotto, non c'è usura dell'organo meccanico che possa finire nella polvere.
Su quali materiali funziona la macinazione jet mill?
Funziona sui materiali le cui particelle sono sufficientemente fragili da rompersi nell'urto. È il caso delle cariche e degli ossidi metallici usati nell'industria della gomma e delle materie plastiche. Non funziona su molti polimeri: spinte dal fluido gassoso, le loro particelle rimbalzano come palline da tennis senza rompersi.
Dove si trovano gli impianti jet-mill di De Grandi?
Nello stabilimento di Tromello, in provincia di Pavia, in via Buccellati 2/4. L'attività produttiva vi è iniziata all'inizio degli anni '90 proprio con l'utilizzo di impianti jet-mill, e nel 2018 lo stabilimento è stato ampliato con un laboratorio applicativo.
Serve una macinazione fine sul vostro materiale?
Lo stabilimento di Tromello (Pavia) risponde dal lunedì al venerdì.
Approfondimenti
Pagine collegate
Micronizzazione
Il processo nel suo insieme: cos'è, a cosa serve, quali materiali.
Vai alla pagina →Polveri micronizzate
I prodotti micronizzati De Grandi e i settori in cui vengono impiegati.
Vai alla pagina →Miscelazione polveri
Il miscelatore in linea, prima della macinazione.
Vai alla pagina →Micronizzazione conto terzi
Il servizio sul materiale fornito dal cliente.
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